<<Nei prossimi 3 mesi oltre 31 milioni di presenze in meno, servono interventi urgenti per dare liquidità al sistema.>>

Confturismo-Confcommercio

Quella che stiamo vivendo oggi ormai è diventata un’emergenza mondiale, il continuo aggiornamento del numero dei contagi e delle zone colpite dai virus e la conseguente estensione dei limiti per i viaggi non fa che aumentare la preoccupazione del mondo del turismo, uno dei settori più colpiti dalla crisi.

L’ultimo aggiornamento del quadro dei danni lo ha fatto Confturismo-Confcommercio.

E in questo caso i numeri danno un quadro più evidente dei problemi: dal primo marzo alla fine di maggio nelle strutture ricettive ci sarà un calo di oltre 31,6 milioni di presenze con una perdita stimata di 7,4 miliardi.

Quello che in molti si chiedono in questo momento è: quando riprenderanno le persone a viaggiare?

Analizzando i dati e i grafici dei contagi siamo vicinissimi al momento di picco dell’epidemia, quasi prossimo ad una discesa, ma molto lenta, si stima che entro la fine di Maggio l’Italia tornerà alla “normalità”, potremo ricominciare a circolare liberamente, senza nessun divieto, ma con le giuste precauzioni.

Il mese di giugno potrà essere un periodo di “rodaggio” se così vogliamo chiamarlo, dove la gente seppur ancora impaurita vorrà ricominciare a viaggiare.

In questo periodo si punterà soprattutto al turismo nazionale, visto che molti altri paesi del mondo sono ancora all’inizio di questo grande scossone economico, quindi sicuramente, ci vorranno almeno altri due mesi dopo che noi ci saremo ripresi per aspettarci qualche turista straniero.

Molte prenotazioni per Agosto non sono state annullate e questo lascia ancora un briciolo di speranza per molti del settore, mese in cui molto probabilmente tutto questo sarà finito e si potrà riprendere a viaggiare con le adeguate precauzioni igienico-sanitarie.

Un miglioramento è previsto da Agosto / Settembre fino alle date di Feste Natalizie e Capodanno.

Il nostro consiglio è in ogni caso di non farvi trovare impreparati, perché sicuramente dopo questa lunga quarantena chi potrà non esiterà a viaggiare per svagarsi e prenderà d’assalto le case vacanze anche solo per passare un weekend fuori da casa propria.

Infine vogliamo lasciarti con la risposta di Pier Ezhaya, Consigliere Delegato ASTOI Confindustria Viaggi in un intervista in cui gli viene chiesto:

Come vede il futuro?

«C’è una cosa molto tipica di noi italiani, una forte reattività, sia in negativo ma anche in positivo. Passato questo periodo è possibile che ci sarà tanta voglia di andare in vacanza. L’abbiamo visto succedere tante volte, nelle diverse crisi di questi anni e restiamo positivi».

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